Sei un freelance ed operi abitualmente, e da anni, in Italia? Auguri!!! Battute a parte… Noi di VR and Partners conosciamo molto bene la situazione dei liberi professionisti italiani; diverse persone del nostro stesso team lo sono stati per diversi anni.
Conosciamo bene dunque la frustrazione che si prova ogni qualvolta, dopo aver concluso un lavoro e dopo essere riusciti a farsi pagare dal cliente (operazione, anch’essa non del tutto scontata in Italia) si vede andar via in tasse quasi il 70% di quello che si è faticosamente guadagnato.
Anche per questa “cappa fiscale” che toglie respiro a chiunque abbia una partita Iva alcuni membri del nostro team hanno scelto di venire a cercare fortuna qui in Bulgaria, e l’hanno trovata.
E VR and Partners nasce anche con l’obiettivo di condividere l’esperienza positiva del nostro trasferimento in Bulgaria con altri liberi professionisti e imprenditori italiani.
Sì, ma come funziona nel pratico? Come, un freelance italiano potrebbe spostare il suo business in Bulgaria?
Partiamo dal presupposto che ovviamente non per tutte le attività di freelancing è consigliabile il trasferimento all’estero; sicuramente non lo è per quelle che prevedono un contatto diretto coi propri clienti mentre lo è sicuramente per quei freelance che hanno bisogno di incontrare solo raramente i propri clienti o che in alternativa lo possono fare il più delle volte in modalità smart, ovvero in chiamata, chat o videochiamata, secondo i più recenti e (causa Covid 19) super affermati metodi dello smart working.
Se siete un freelance per il quale un ufficio in centro a Sofia è assolutamente interscambiabile con un ufficio in centro a Milano allora il trasferimento del vostro business in Bulgaria è uno step che va assolutamente valutato.

Perché? Prima usavamo la metafora della cappa fiscale, che non fa respirare. Ecco, l’esperienza di chi ha avuto il coraggio di lasciare l’Italia e darsi una nuova opportunità qui in Bulgaria è proprio quella di chi è tornato a respirare.
Ciò lo si deve al sistema fiscale, un sistema che nasce non per complicare la vita ai liberi professionisti ma per farli sentire a loro agio. Come? Con un IRPEF al 10%, a prescindere dall’imponibile annuo del singolo professionista, una sorta di flat tax di stato che lascia gran parte del guadagno in mano a chi, faticosamente, se l’è guadagnato.
Grazie alla tassazione su imprese e persone fisiche al 10% il sistema fiscale bulgaro è tra i più light di tutta l’Unione Europea. A tal proposito: come abbiamo più volte avuto occasione di ricordare uno dei vantaggi che differenzia la Bulgaria da altri Paesi dell’est a bassa imposizione fiscale, come l’Albania ad esempio, è proprio il fatto di poter, nel passaggio dall’Italia alla Bulgaria, continuare ad operare all’interno dell’Unione Europea, con tutti i vantaggi che ciò comporta, prima fra tutti la libera circolazione di uomini e merci sancita dai trattati di Schengen.
Come, noi di VR and Partners possiamo aiutare un freelance a raggiungere questo risultato? Il primo step su cui noi possiamo supportarvi è il trasferimento della residenza.
Superato, grazie a noi, questo primo scoglio sempre con la consulenza esperta di VR and Partners il freelance passerà a costituire la propria impresa in Bulgaria.
A questo punto non resterà che avviare la parte operativa della propria attività di freelance; in quest’ultima fase, se richiesto, VR and Partners potrà supportare il proprio cliente anche nella ricerca di un ufficio o di una abitazione nonché, ad attività avviata, della tenuta contabile necessaria per rimanere sempre in regola col fisco bulgaro.
Un pacchetto completo dunque, ideato proprio per venire incontro alle esigenze di quei freelance italiani che vogliono darsi una nuova possibilità ma che non sanno bene da dove iniziare. A proposito: volete sapere da dove iniziare? Da un consulto gratuito con i nostri consulenti. Contattateci pure senza impegno siamo sempre pronti ad accogliere le vostre istanze.

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