La recente pandemia da Covid 19 ha portato alla luce un’altra delle contraddizioni del sistema Italia: da una parte c’è un sistema universitario che, per le professioni mediche (Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Odontoiatria e Scienze Infermieristiche) prevede un test di ingresso che viene superato meno del 10% di quanti si iscrivono ogni anno, dall’altra c’è una forte carenza di medici e infermieri ed altri operatori sanitari.

Colpa di un sistema universitario e delle professioni (quelle mediche) troppo chiusi dentro gli interessi di corporazioni e baronati più o meno istituzionalizzati che in tanti, tra ministri e politici vari, promettono di estirpare ma che invece anno dopo anno si dimostrano come entità endemiche al sistema.

Il risultato? Il risultato è che tantissimi ragazzi sono costretti ad abbandonare il sogno di vestire un camice bianco già prima di iniziare gli studi. Un pessimo biglietto da visita per un sistema universitario che dovrebbe invece incentivare i giovani ad alimentare i propri sogni attraverso lo studio e l’impegno.

Per fortuna oggi un’alternativa c’è. Chi vuole iscriversi alle facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Veterinaria e Scienze Infermieristiche lo può fare senza la spada di Damocle del test di ingresso delle facoltà italiane, iscrivendosi ai corsi universitari erogati presso le università bulgare.

Come funziona? Gli studenti che in Italia hanno conseguito il diploma di scuola secondaria superiore possono iscriversi alle facoltà medico-scientifiche delle università bulgare “senza test di ingresso”. L’iscrizione è libera e da la possibilità di seguire i corsi che vengono erogati completamente in inglese. Nessun timore dunque riguardo al cirillico, ovvero l’alfabeto ufficiale della Bulgaria che, per fortuna, rimane fuori dalle aule universitarie.

Grazie a questi corsi gli studenti provenienti dall’Italia non solo hanno la possibilità di laurearsi e inseguire la professione dei loro sogni perfezionando anche la lingua inglese che, al termine del corso di studi, parleranno a fluentemente a livello professionale. Ciò renderà loro più semplice il post laurea laddove, come accade spesso ai laureati in Medicina, dovessero decidere di specializzarsi nei centri di alta formazione negli Stati Uniti.

Gli atenei bulgari migliori per chi è intenzionato a laurearsi in ambito medico scientifico sono quelli di Pleven, Plovdiv, Varna ed ovviamente di Sofia, la capitale.

È evidente che scegliere di seguire un corso di laurea in Bulgaria comporta alcuni passaggi in più e, se vogliamo, più complicati rispetto al farlo in Italia. Bisogna mettersi in contattato con gli atenei, bisogna disbrigare tutte le pratiche relative all’iscrizione e, problema spesso più complicato da seguire da remoto, bisogna trovare un alloggio.

Per il disbrigo di tutte queste pratiche la soluzione più semplice è quella di affidarsi ad agenzie specializzate come la VR and Partners che, disponendo di personale madre lingua in italiano ed in bulgaro, e disponendo soprattutto di consulenti in loco, ovvero in Bulgaria possono occuparsi più rapidamente e con certezza di risultato, di tutte le pratiche permetteranno al vostro ragazzo di studiare in ambito medico e continuare così a coltivare il proprio sogno.

E dopo la laurea? Qui viene il bello. Sì perché i neolaureati in Medicina e Chirurgia, in Veterinaria, in Odontoiatria o in Scienze Infermieristiche in Bulgaria hanno la possibilità, anzi sarebbe meglio dire hanno la “certezza”, di veder riconosciuto il loro titolo in Italia previa una semplice richiesta al Ministero della Salute, approvata il 100% delle volte.

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