Iniziamo con questo post quella che speriamo diventi una collana di articoli che noi di VR and Partners abbiamo pensato di dedicare a tutti quelli, imprenditori e non, che stanno pensando di trasferirsi in Bulgaria. L’idea di base è che quella di cambiare nazione non è mai una scelta facile e che non sono mai semplici le motivazioni; in pratica, non basta dire “qui in Bulgaria le tasse sono basse” per creare un terreno fertile capace di attrarre in quest Nazione investitori.
Bisogna, secondo noi, prima di tutto far capire a chi ha in mente di trasferirsi in Bulgaria, cosa deve aspettarsi e quali sono le opportunità portate da una tale scelta.  Da lì, da una scelta consapevole, deriverà,  e questa è la nostra esperienza, la capacità di fare business o più semplicemente di trovare qui, tra i Balcani ed il Mar Nero il proprio nido di vita.

E proprio perchè sappiamo che i nostri post sono prevalentemente letti da pubblico italiano inizieremo la nostra conoscenza della Bulgaria partendo da due aspetti molto importanti proprio per gli italiani. Il primo è il clima: siamo in una zona particolare, da una parte vicina alla Russia e dell’altra ai deserti dell’Asia Minore. Queste due circostanze diventano percepibili nel clima bulgaro che è particolarmente rigido durante i mesi invernali e molto secco, con precipitazioni davvero scarse, durante l’estate.

La differenza rispetto all’Italia è percepibile soprattutto in inverno, ma c’è da dire che col passare del tempo anche qui le temperature si stanno facendo meno rigide e comunque diventano molto mitigate quanto più ci si avvicina alla costa del Mar Nero.

Lo stile di vita, secondo aspetto molto caro agli italiani, è quello di una nazione produttiva ma dove è ancora possibile vivere senza farsi soverchiare dallo stress. La vita qui è piacevole e condita da un buon numero di attrazioni e divertimenti per tutte le età, soprattutto nelle principali città della Bulgaria, ovvero Sofia, la capitale, ma anche Plovdiv, Varna, Burgas e Ruse.

L’aspetto della vita di tutti i giorni a cui forse gli italiani fanno difficoltà ad abituarsi è l’alimentazione. Qui è un trionfare di zuppe, spezzatini e dolci. Insomma all’inizio, a tavola, tenderete a saziarvi molto velocemente anche in ragione della notevole speziatura delle vivande, ma poi vi ci abituerete e se ciò non dovesse accadere state pur tranquilli che i fornitissimi supermercati bulgari sono pieni di prodotti alimentari Made in Italy a prezzi peraltro comparabili a quelli che trovereste in Italia.

Un altro aspetto che, soprattutto all’inizio, desta qualche preoccupazione in chi ha deciso o vorrebbe trasferirsi in Bulgaria è la lingua. Il bulgaro è una lingua simile al russo a cui ha dato origine (pare che la lingua bulgara sia storicamente attestata almeno un secolo prima di quella russa) e come tale usa dei caratteri, quelli cirillici, diversi dai nostri basati sull’alfabeto latino. Come fare dunque? Il nostro consiglio è il seguente. Considerate che in circa una settimana, anche da soli, è possibile imparare l’alfabeto cirillico, e questo vi permetterà di leggere ad esempio i cartelli stradali o i nomi delle fermate della metropolitana, riconoscendoli.

Per quanto attiene invece alle comunicazioni verbali potete ripiegare sull’inglese che viene correttamente parlato da buona parte della popolazione. Infine per questioni lavorative è meglio farvi affiancare, almeno fino a quando non sarete autonomi, da professionisti fidati che vi aiutino ad evitare problemi, fregature ed errori durante i vostri primi passi in Bulgaria. Noi di VR & Partner offriamo a tal proposito un servizio di consulenza ad hoc sia in termini di legali che per quanto riguarda l’eventuale necessità di traduzioni giurate.

Nel prossimo post vi parleremo del costo della vita in Bulgaria. Continuate a seguirci…

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