Come avviene in occasione di ogni trimestre Infomercatiesteri.it ha di recente pubblicato i dati macroeconomici relativi alla Bulgaria. Si tratta di una fotografia importante, per chi investe o sta pensando di investire in questo Paese, in quanto fornisce in maniera anche immediata il polso di quello che è lo stato di salute dell’economia Bulgaria. Un punto di partenza importante per chi valuta di portare qui il proprio business.

Per questo noi di VR and Partners riteniamo sia importante condividerli e commentarli con i nostri clienti ma anche con chi semplicemente ci segue tramite il nostro blog o sui social network su cui siamo attivi. Riteniamo infatti, ed è un credo che ci accompagna nel nostro lavoro di ogni giorno, che avere informazioni chiare, imparziali e corrette sia il primo passo verso un buon investimento, quale che sia il settore in cui si vada ad operare.

Ebbene analizzando questi dati ci sono degli indicatori che, anche sulla base della nostra esperienza sul campo qui a Sofia, raccontano cosa sta avvenendo in Bulgaria in questi ultimi anni. Guardiamo ad esempio il PIL. Sappiamo tutti come l’emergenza da Covid 19 abbia “falcidiato” il prodotto interno lordo di economie ben più strutturate e consolidate di quella bulgara. Tuttavia la Bulgaria anche nell’anno nero del Covid, ovvero il 2020 ha potuto vantare un PIL che, seppur di poco, si è assestato su livelli superiori a quelli del 2019. Si dice che una rondine non fa primavera, ed in effetti la forte spinta alla crescita dell’economia bulgara si conferma con forza sia in questo 2021 sia nel prossimo anno in cui si avranno livelli di PIL superiori di quasi il 10% rispetto a quelli pre-Covid.

I motivi di questo boom? Beh sicuramente sono riconducibili a due fattori. Il primo e forse anche il più importante è quello relativo alle politiche fiscali aggressive vigenti in Bulgaria, con una tassazione massima del 10% sia per le persone fisiche che per quelle giuridiche.

Un secondo fattore di crescita importante è il basso costo del manodopera che invita molte aziende estere a delocalizzare stabilimenti ed uffici qui in Bulgaria in cui, non a caso, e i dati di Infomercatiesteri.it ce lo confermano, il tasso di disoccupazione è fermo al 6.7% e, l’anno prossimo, sarà ancora più basso.

Una nazione che non usa la mannaia fiscale ma che anzi premia i propri imprenditori e che offre forza lavoro dinamica, preparata ed anche a costi molto più bassi rispetto agli standard europei.

Ecco spiegato il boom bulgaro a cui assistiamo in questi anni. Un boom di cui potete far parte anche voi. Contattateci per chiederci come la Bulgaria può diventare un luogo di crescita per la vostra azienda o in generale per la vostra attività; i nostri consulenti saranno a vostra disposizione per fornirvi tutte le informazioni di cui avete bisogno.

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